Chi può acquistare al netto per un Paese terzo
Le imprese di Paesi extra UE acquistano al netto presentando un documento societario del proprio Paese. Negli Emirati Arabi Uniti è la trade license, in Qatar l'estratto del commercial registration, in Svizzera l'estratto del registro di commercio. Vi indichiamo in anticipo quale documento vale come prova nel vostro Paese.
Anche i privati di Paesi terzi possono acquistare al netto. È la differenza principale rispetto all'acquisto intracomunitario, dove ai privati questa strada è preclusa. Vale però una condizione, spesso trascurata, che trovate nella sezione successiva.
- Imprese con documento societario del Paese di destinazione
- Privati con passaporto o carta d'identità
- Nessuna partita IVA necessaria
La regola dei sei mesi e dei 6.000 chilometri per i privati
Quando un privato acquista al netto per esportare in un Paese terzo, il veicolo non deve essere considerato nuovo ai fini IVA. Un veicolo è nuovo se la prima immatricolazione risale a meno di sei mesi oppure se ha percorso meno di 6.000 chilometri.
Entrambe le soglie devono essere superate. Un veicolo immatricolato otto mesi fa con 3.000 chilometri è ancora nuovo, così come uno di quattro mesi con 20.000 chilometri. Solo quando il veicolo ha più di sei mesi e oltre 6.000 chilometri l'acquisto netto è possibile per un privato. Lo verifichiamo su carta di circolazione e contachilometri prima di formulare un'offerta.
- Prima immatricolazione da oltre sei mesi
- Percorrenza superiore a 6.000 chilometri
- Le due condizioni devono valere insieme
La Svizzera è un Paese terzo e per noi comincia dietro l'angolo
Dalla nostra sede nel circondario di Costanza il confine svizzero dista pochi minuti. Ai fini dell'esportazione la Svizzera è un Paese terzo nonostante si trovi nel cuore dell'Europa, perché non appartiene né all'Unione né al suo territorio doganale. Valgono quindi le stesse regole di un'esportazione in Qatar o negli Emirati.
In pratica significa dichiarazione di esportazione presso la dogana tedesca, sdoganamento al confine e poi importazione in Svizzera con IVA ed eventuale imposta sugli autoveicoli. Conoscere la sequenza riduce l'attesa ai valichi. Concordiamo prima ufficio doganale e finestra oraria, invece di presentarci sperando che vada bene.
- Esportazione in Germania, importazione in Svizzera
- Ufficio doganale e orario concordati in anticipo
- Percorsi brevi da Volkertshausen e Singen
Esportazione nel Golfo: Qatar, Emirati, Arabia Saudita e Kuwait
I Paesi del Golfo sono la nostra destinazione più frequente fuori dall'Europa. I veicoli viaggiano via mare attraverso i grandi porti del Mare del Nord oppure, quando il tempo stringe, via aerea da Francoforte. La scelta dipende dalla scadenza e dal valore del veicolo, non da una regola fissa.
Ogni Paese ha regole di importazione proprie. Alcuni richiedono un certificato di conformità, altri limitano l'età del veicolo o impongono un'ispezione preventiva. Affrontiamo questi punti prima dell'acquisto, così il veicolo non resta fermo in porto in attesa di un documento che in Germania avrebbe richiesto due minuti.
- Trasporto marittimo in container o RoRo
- Trasporto aereo da Francoforte per consegne urgenti
- Consulenza sulle regole di importazione del Paese di destinazione
Prova di uscita al posto della prova di arrivo
Nell'esportazione verso un Paese terzo la prova di uscita sostituisce la prova di arrivo intracomunitaria. Nasce automaticamente dalla dichiarazione elettronica nel sistema ATLAS: appena l'ufficio doganale di uscita conferma il passaggio della frontiera, il sistema genera la conferma di uscita.
Quel documento è l'unica prova solida dell'esenzione. Presentiamo la dichiarazione, monitoriamo la conferma e ve ne inviamo copia per i vostri archivi. Il funzionamento nel dettaglio è descritto nella nostra pagina sullo sdoganamento.
- Dichiarazione elettronica nel sistema ATLAS
- Conferma di uscita come prova dell'esenzione
- Copia di ogni documento per la vostra contabilità
Cosa vi aspetta nel Paese di destinazione
L'esenzione in Germania non significa assenza di oneri. Nel Paese di destinazione si applicano di norma dazio all'importazione e IVA all'importazione, in alcuni Paesi anche un'imposta sui veicoli o di lusso. L'importo si calcola sul valore in dogana, non sul prezzo di listino.
Non calcoliamo noi questi costi, perché dipendono dal vostro status locale e possono cambiare. Indichiamo però le voci che si presentano abitualmente e forniamo i documenti nella forma con cui il vostro spedizioniere può lavorare. Su richiesta rilasciamo un certificato di circolazione EUR.1 se tra l'UE e il vostro Paese esiste un accordo preferenziale.
- Dazio e IVA all'importazione nel Paese di destinazione
- EUR.1 in presenza di un accordo preferenziale
- Documenti nella forma richiesta dal vostro spedizioniere