A cosa serve la targa provvisoria e a cosa no
Sono ammessi viaggi di collaudo, prove su strada e trasferimenti. Copre esattamente i percorsi che ricorrono nell'esportazione: ritirare il veicolo dal venditore, portarlo alla preparazione, presentarlo alla revisione o guidarlo fino al punto di carico.
Non è ammesso l'uso ordinario. La targa provvisoria non è un'immatricolazione a termine né un sostituto della targa normale. Non è nemmeno pensata per l'estero: giuridicamente vale in Germania, il riconoscimento fuori confine non è garantito e dipende dal singolo Paese. Per l'esportazione la strada giusta è la targa di esportazione.
- Collaudi, prove e trasferimenti
- Valida in Germania, riconoscimento estero non garantito
- Non sostituisce l'immatricolazione ordinaria
Cinque giorni, contati dal giorno del rilascio
Il termine decorre dal giorno dell'assegnazione e finisce con la data stampata sulla banda gialla, indipendentemente dal fatto che il veicolo sia stato usato. Una targa rilasciata di lunedì è valida per l'ultima volta il venerdì. Sabati, domeniche e festivi contano.
Per questo concordiamo la data di rilascio con il programma previsto. Chi prende la targa troppo presto regala giorni. Chi arriva tardi resta con un veicolo che non può muoversi. Con più veicoli pianifichiamo gli appuntamenti perché i tragitti cadano nella stessa settimana.
- Massimo cinque giorni, nessuna proroga
- Il termine corre sul calendario, weekend compresi
- Data di rilascio allineata al vostro programma
Revisione: il punto in cui salta più spesso
Per circolare su strada pubblica la revisione tedesca, la HU, deve essere valida. Molti lo trascurano perché considerano la targa provvisoria una specie di lasciapassare. Se la revisione è scaduta, con quella targa è consentito solo il tragitto diretto al centro di controllo, nel distretto di immatricolazione e in quelli confinanti.
Verifichiamo quindi lo stato della revisione prima di richiedere la targa. Se è in scadenza la organizziamo contestualmente. Costa mezza giornata in più ed evita che un trasporto si fermi per un bollino scaduto.
- Revisione valida come presupposto per la circolazione
- Senza revisione solo il tragitto diretto al centro di controllo
- Su richiesta organizziamo anche l'appuntamento
Conferma assicurativa e copertura
Senza conferma assicurativa elettronica nessun ufficio rilascia una targa. La conferma per le targhe provvisorie è una categoria a sé e copre esattamente il periodo di validità. È una responsabilità civile e non sostituisce una polizza kasko.
È una differenza importante. Un danno al veicolo trasferito non è coperto dalla responsabilità civile. Per i veicoli di valore consigliamo quindi una copertura aggiuntiva oppure il trasporto su carrello invece della marcia su gomma propria.
- Conferma assicurativa specifica per targhe provvisorie
- Responsabilità civile, non copertura kasko
- Per veicoli di valore meglio la bisarca
Di cosa ci occupiamo noi
Presentiamo la domanda all'ufficio immatricolazioni competente, di regola nel circondario di Costanza. Servono i documenti del veicolo, la prova della revisione, la conferma assicurativa e l'identificazione del richiedente. Poi facciamo stampare le targhe e le montiamo.
Se siete all'estero ci serve una delega e una copia del documento. Tutto il resto avviene senza il vostro intervento. Ricevete per iscritto numero di targa e data di scadenza, così potete pianificare il viaggio.
- Domanda, stampa e montaggio da un unico interlocutore
- Da voi bastano delega e copia del documento
- Numero di targa e scadenza confermati per iscritto
Targa provvisoria o targa di esportazione?
La scelta è più semplice di quanto sembri. Se il veicolo resta in Germania per il tragitto, la targa provvisoria è quella giusta. Se deve attraversare il confine su gomma propria, serve una targa di esportazione con banda rossa e relativa assicurazione.
Spesso si usano entrambe in sequenza: targa provvisoria per il ritiro e per il viaggio alla preparazione, poi targa di esportazione per l'uscita. Se il veicolo viene comunque caricato su bisarca, la targa di esportazione non serve, perché il veicolo non circola da solo.
- In Germania: targa provvisoria
- Oltre confine su gomma propria: targa di esportazione
- Su bisarca: nessuna targa necessaria