La dichiarazione di esportazione nel sistema ATLAS
La dichiarazione di esportazione contiene i dati del dichiarante, del destinatario nel Paese terzo, della merce e del valore. Per un veicolo significa marca, modello, numero di telaio, prima immatricolazione, chilometraggio e classificazione nella nomenclatura doganale.
Gli errori sulla voce doganale o sul valore raramente emergono subito. Emergono quando il veicolo è fermo alla frontiera. Per questo prepariamo la dichiarazione partendo dai documenti originali e non dalla descrizione di un annuncio. Sembra un dettaglio ed è la causa più frequente di ritardi all'ufficio di uscita.
- Presentazione elettronica tramite ATLAS esportazione
- Voce doganale e valore dai documenti originali
- MRN come riferimento per tutte le parti
Documento di accompagnamento e conferma di uscita
Dopo lo svincolo ricevete il documento di accompagnamento all'esportazione. Deve viaggiare con il veicolo fino all'uscita dal territorio doganale, sia che il veicolo circoli sia che stia su una bisarca. Senza di esso l'ufficio di uscita non può abbinare l'operazione.
Appena l'uscita è confermata, ATLAS genera la conferma di uscita. Monitoriamo quel passaggio e ci facciamo vivi se non arriva, invece di aspettare che sia una verifica fiscale a chiederla. Una copia va a voi e una nel nostro fascicolo, perché gli obblighi di conservazione riguardano entrambe le parti.
- Il documento accompagna il veicolo fino al confine
- La conferma di uscita viene monitorata attivamente
- Copie per la vostra contabilità e per il nostro fascicolo
Certificato EUR.1: quando conviene
L'Unione ha accordi preferenziali con molti Stati. Se una merce ha origine UE, l'acquirente a destinazione può ottenere un dazio ridotto o azzerato. L'origine si prova con il certificato di circolazione EUR.1.
Per i veicoli è rilevante ma non automatico. Conta l'origine doganale, non il nome del marchio. Un veicolo costruito in Germania spesso soddisfa le condizioni, mentre un modello della stessa marca prodotto in Nord America o in Asia no. Verifichiamo caso per caso e rilasciamo l'EUR.1 quando i presupposti ci sono. Dove non esiste un accordo, vi risparmiamo la pratica.
- Dazio ridotto in presenza di un accordo preferenziale
- Decide l'origine doganale, non il marchio
- Verifica caso per caso, non rilascio automatico
Valore in dogana: cosa va dichiarato
Il valore in dogana è la base per gli oneri nel Paese di destinazione. Si fonda sul prezzo effettivamente pagato, eventualmente maggiorato di alcuni costi. Dichiararlo troppo basso non è un espediente ma una dichiarazione inesatta con conseguenze per dichiarante e destinatario.
Dichiariamo il valore che risulta dal contratto di vendita. Se a destinazione vi attendete una base imponibile inferiore, ne parliamo prima e chiariamo quali voci vi rientrano davvero. È più onesto che modificare una cifra che qualsiasi verificatore può poi confrontare con la prova di pagamento.
- Il valore in dogana corrisponde al prezzo pagato
- Le dichiarazioni inesatte colpiscono dichiarante e destinatario
- Chiarimento aperto invece di correzioni successive
Rapporti con l'ufficio doganale e i terminal
L'ufficio doganale di esportazione è di norma quello competente per la sede dell'esportatore. Dalla nostra sede nel circondario di Costanza i percorsi verso gli uffici competenti e verso il confine svizzero sono brevi, il che aiuta con gli appuntamenti a breve termine.
Con il trasporto marittimo lo sdoganamento si sposta al porto di imbarco, dove valgono le finestre del terminal: se i documenti arrivano tardi si perde la partenza e si aspetta la nave successiva. Per questo allineiamo la dichiarazione al piano di carico e non il contrario.
- Percorsi brevi verso gli uffici doganali e il confine svizzero
- Con il marittimo sdoganamento al porto di imbarco
- La dichiarazione segue il piano di carico
Conservazione e documentazione
I documenti doganali e fiscali sono soggetti a obblighi di conservazione. Per voi significa che conferma di uscita, contratto di vendita, prova di pagamento e documento di trasporto vanno tenuti insieme in un fascicolo e devono essere reperibili in caso di verifica.
Per questo consegniamo i documenti raggruppati e denominati, invece di inviarli alla spicciolata nell'arco di settimane. Ricevete un set completo dell'operazione appena arriva la conferma di uscita. Se in seguito il vostro commercialista fa domande, è tutto in un unico posto.
- Set documentale completo a pratica chiusa
- Denominato e raggruppato invece che spedito a pezzi
- Pronto per le domande del commercialista